I libri della rassegna

Crazy for football

Francesco Trento e Volfango De Biasi

Davanti a noi, ora, non ci sono più due schizofrenici, uno psicotico, tre depressi, un ansioso eccetera. C’è un gruppo di giocatori, di amici, che si prepara a un Mondiale. Sono finiti, trascorsi, i mucchi di giorni incolori, le settimane scomparse, sacrificate al nulla. Al loro posto, adesso, c’è questa corsa di gruppo da un lato all’altro del campo, c’è il dribbling tra i conetti, il tiro in porta, la finta venuta male, il tiro sparato alle stelle, la risata. C’è smettere di avere la propria età per qualche giorno, tornare all’età calcio, a quell’adolescenza di ritorno che cancella ogni dato anagrafico e rende tutti bambini. Mentre tra invasioni di campo, scontri tra ultras e polemiche il resto del mondo è ammalato di calcio, da qualche parte c’è anche chi di calcio guarisce. Succede a Osaka, in Giappone, nel primo Mondiale per persone con problemi di salute mentale.

Calcio è Filosofia

Cristian Nonnis

“Inebriato dalla passione per la filosofia, attraverso la quale riesco ad avere un atteggiamento di meraviglia e stupore anche negli eventi apparentemente meno positivi, mi sono reso conto di essere in viaggio per le vie più nascoste del mio intelletto. In questo mio viaggio ho cercato di parlare dei filosofi che più hanno colpito la mia immaginazione in un modo particolare, anche strano per certi versi. Infatti, in quello che è un percorso immaginario, oltre a incontrare i grandi pensatori, cerco di accomunare ciascuno di loro a uno dei grandi fuoriclasse della storia del calcio, ancora una volta scelti tra coloro che più hanno scatenato le mie fantasie”.

Storia d’Italia ai tempi del pallone

Darwin Pastorin, Andrea Bozzo

Meroni, il ribelle granata, muore investito da un’auto qualche giorno dopo l’assassinio del mitico rivoluzionario Che Guevara. Il calcio come strumento per guadagnare consenso politico: dal Comandante Lauro a Berlusconi.

Calciatori belli e adorati come i divi di Hollywood. Perfino un centravanti capace con i suoi gol di ammorbidire la protesta degli operai della Fiat. Poi gli eroi di Superga, gli anni di piombo, calciatori opinionisti televisivi, la Mano de Dios e quel tocco di saudade obbligatorio quando si parla di calcio.

Darwin Pastorin e Andrea Bozzo ci raccontano la Storia d’Italia attraverso i ritratti dei calciatori che sono stati specchio e sublimazione di tutto ciò che è successo nel nostro Paese negli ultimi 70 anni.

Gaetano Scirea, il Gentiluomo

Darwin Pastorin

30 anni senza Gaetano Scirea. Un campione sul campo e nella vita, morto in un incidente stradale su una strada polacca, quando era vice allenatore della sua Juve, il 3 settembre 1989. Mundial in Spagna nell’82, tanti scudetti e tante coppe, mai espulso pur giocando in difesa, da libero. Un giocatore esemplare, perfetto, corretto.

Darwin Pastorin, per anni cronista di calcio, cresciuto alla scuola di Giovanni Arpino e Vladimiro Caminiti, recupera le stagioni della loro amicizia, di un rapporto fatto di interviste ufficiali ma soprattutto di tante confidenze, nei lunghi giorni delle trasferte con la Nazionale o con la Juve, nelle passeggiate torinesi lungo il Po o nei quartieri popolari e a casa del fuoriclasse con la moglie Mariella e il figlio Riccardo.

Lettera a un giovane calciatore

Darwin Pastorin

Un libro per chiunque ami davvero il calcio, un’elegia trascinante composta di ricordi, emozioni, volti e movenze di campioni, miti e meteore, stelle cadute troppo in fretta e tragedie che fanno ancora sospirare, partite indimenticabili, clamorosi autogol, rigori sbagliati, carriere in panchina, sconfitte che mai avresti immaginato e vittorie che non puoi dimenticare. Tutto questo è il calcio secondo Darwin Pastorin, cronista sportivo di razza, una vita in tribuna stampa. I soldi hanno preso il sopravvento sull’epica? Allora non resta che abbandonare gli stadi faraonici e tornare nei campetti di pietre e polvere, negli oratori dove, ogni giorno, si ripete lo stesso rito laico, la festa del pallone. Dove anche i grandi tornano bambini. Dove il calcio sarà, sempre e per sempre, una meravigliosa, irresistibile, grottesca, sorprendente metafora della vita.

Bravi & Camboni

Paolo Piras

Facile parlare solo di campioni, nel tempo della TV onnipresente. Più difficile è conservare e tramandare l’epica dei “camboni”, gli scarponi volenterosi i cui svarioni sono avvolti nelle leggende da bar.

La storia del Cagliari, fatta di brevi glorie e lunghi periodi di purgatorio, è una galleria di eroi e bidoni, di gesta e di disastri, e di tanti gregari ingiustamente dimenticati. Calciatori, presidenti, allenatori: trentatré ritratti per altrettanti tipi umani, uniti nell’idea ostinata che un altro calcio sia possibile.

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